Corso di Fotografia di Ritratto

Le feste di Natale sono andate e purtroppo avete perso l’occasione per fare un regalo della madonna.
Sto parlando del Corso di fotografia di ritratto FuoriFuocoStudio

Siccome il corso comincia a marzo avete tutto il tempo per pensare  alla befana, compleanni, anniversari e S. Valentino.
La cosa più intelligente che potete fare però e regalarvelo voi stessi medesimi.

Di seguito la locandina con qualche informazione:

Il dettaglio lo trovate qua.

Una bella rottura (di cinghia)

Come al solito arrivo a destinazione con minimo anticipo: 2 ore e mezza.
E così eccomi qui a vagare per il paesello da un caffè all’altro a ristudiarmi il percorso casa-chiesa-casa che ho peraltro già fatto svariate volte in precedenza.

Giunge l’orario e mi dirigo a casa della sposa, tutto pronto, tre di tutto, pantaloni, camicia, scarpe, calze e mutande di ricambio. Beuty con toilette. Salviettine umidificate, salvietta, sapone liquido e deodorante. (Ciabatte, shampo e accappatoio)
Sono un tipo previdente. Paranoico direbbe mia moglie.
Sono uno di quelli che quando esce si riempie la borsa. Mi servirà l’iPod? e un libro vuoi non portarlo? Il kit cucito se salta un bottone? Due cerotti che non si sa mai?
Il tutto anche per fare 400m e andare dal panettiere.

Quindi parto, faccio 100m, fermo scendo apro il bagagliaio, c’è tutto? Chiudo, 100m, sosta. Le memory? Vai,sosta, vai,vai, vai, dubbio vai… Comunque…
Quella volta che mi si è  fermata la macchina alle 3 di notte a cerimonia finita e ospiti e sposi vaporizzati in località principato di Lucedio che manco il Sig. Lucedio sa dov’è e il carro attrezzi mi fa “Dove???” e io gli urlo Lucedio e lui mi fa no, non è che non si sente bene è che proprio non ho idea di dove sei e poi ti smollano a Vercelli e ti portano la macchina in autofficina il lunedì e devi dormire fuori e prendere il treno la domenica mattina, allora avere un ricambio e roba per lavarsi dopo 12h di matrimonio non sei più paranoico. Si è capito qualcosa?

Il tutto per dire che vado camminante verso casa della sposa con portamento fiero e la borsa a tracolla fa proprio blemmmmm fondo piatto sull’asfalto. Cinghie in lega, leggere e resistenti. Si come no:

La signora che ha il negozio di parrucchiere proprio dinnanzi al luogo del delitto esce e mi fa: “Ho visto tutto…” Come a dire se serve testimonio.

Per fortuna il fondo rigido, l’imbottitura, la maronna dell’incoronet m’hanno voluto bene assaje. Testo accensione, fuoco e tutto il resto e tiro un sospiro.

Però il tutto a dire che così come mi è successo qua la sfiga ci vede benissimo e sa che sei un fotografo matrimonialista.

Ogni tanto ti grazia.

Ogni tanto.

Finchè non scade l’assicurazione sull’attrezzatura.

Massimo - December 23, 2011 - 9:02 pm

Beh, prima lo specchio della 5D, poi questo…. ma un viaggetto a Lourdes? :D :D :D
o magari è un segno che devi cambiare mestiere :) )))))))

Max :)

Ps cmq anche io faccio 300mt e poi scendo a dare una controllatina!
e mi prendono in giro!! :)

Come usare il flash in chiesa, perché no, durante un matrimonio

Ok i tuoi amici ti hanno convinto a riprendere il loro matrimonio con la reflex che ti sei preso a natale perchè le foto che hai fatto a gatti, fiori e tramonti sono una figata.
Sono ironico ma solo un pezzettino. Si comincia tutti da lì. Me compreso.
Bene, volevo solo avvertirti che stai per fare un disastro come a suo tempo “feci” io. “Feci” è tra virgolette mica per niente.

Bene, qualcuno è convinto che weekend warrior e dopolavoristi e amatori evoluti siano una minaccia per il mercato.
Io la penso diversamente e vorrei, per quel poco che posso, cercare di dare una mano, più che a loro, agli sposi!
Ho pensato quindi di postare qualche consiglio, niente roba da gran visir dei mastri sucador dell’ordine dell’elite intelletuale dei fotografi di matrimonio.
Piuttosto due cose spicciole che uno può subito mettere in pratica al prossimo matrimonio.
Troppe chiacchiere, pronti via.
Il primo consiglio vorrei darlo sull’uso del flash.
Se stai pensando di affrontare un matrimonio senza un flash in borsa… ahia…
Dunque intendiamoci, è possibile che tu non debba nemmeno tirarlo fuori dalla borsa ma, a meno che tu non conosca già la chiesa, ci abbia già scattato, con le stesse luci che ci saranno quel giorno e a quell’ora, non puoi sapere che grado di tenebra ti attende.
E, ti do una brutta notizia: la tua lente di kit che alla focale più corta arriva a f/5.6 non ti sarà di grande aiuto e farà calare l’oscurità fuori e dentro di te.
Ora, ci sono fior di fotografi che RIFIUTANO l’uso del flash e sono maestri della luce naturale. Non se lo portano il flash, anzi spesso manco se lo comprano.
Uno su tutti, Jeff Ascough per il quale il flash è “Volgare ed intrusivo”
PERO’, dire “Io scatto solo in luce naturale” non vale se:
-Lo scambio degli anelli lo fai fare col flash al tuo assistente.
-Fai solo matrimoni fra stranieri sulla spiaggia
-In chiesa scatti poco per non essere poco rispettoso
-Fai alzare tutti dopo i primi perchè le foto ai tavoli non sono il massimo e c’è un bel giardino
Vale invece se:
-NON LO USI PERCHE’ E’ UNA TUA PRECISA SCELTA TECNICA E ARTISTICA E NON PERCHE’ NON HAI AVUTO TEMPO DI LEGGERE NEMMENO IL MANUALE
Hmmm… provate a fermarvi qui, e dare un occhio ai lavori di questi due:
-Hoffer Photography
-Robert Burress
Ne ho presi due ma la lista è lunga: guardatevi come si usa e come si può usare durante un matrimonio.
La parola d’ordine è “Off Camera”. Se ne ignorate il significato e non sapete cos’è Strobist, questo post non è per voi: fermatevi e ritornate fra 6 mesi quando la scimmia da trigger wireless e flash in manuale vi avrà logorato.
Bene, supponiamo che abbiate sto benedetto flash e che lo stesso usi qualche forma di automatismo (x-TTL per i più smaliziati) Diciamo che in genere il flash della stessa marca della fotocamera funzionano con qualche automatismo appunto.
Questi automatismi, tramite un sistema molto sofisticato, consentono al flash di valutare l’esposizione con un debole lampo di potenza nota ed emettere immediatamente dopo un lampo di potenza adatta a raggiungere l’esposizione corretta.
In pratica ogni volta che il flash scatta, si tratta in realtà di una sequenza di lampi, talmente rapidi e ravvicinati da non essere distinguibili.

Provate però ad impostare un tempo lento, molto lento come 3sec e il sincronismo sulla seconda tendina: vederete due lampi di potenza differente ad un intervallo di 3 sec appunto. (Se non sapete cos’è il sincronismo sulla seconda tendina, non dovete sentirvi in colpa)

Tutto questo per dire che usando il flash in automatico, abbiamo un parametro in meno di cui preoccuparci: la potenza del lampo è decisa dal flash (e dalla fotocamera)

Bon possiamo quindi sparaflessciare senza ritegno i faccioni di sposi e invitati?

Bah, non è il massimo come idea anche se…

In realtà, la sparaflessciata è il modo migliore per portare a casa il risultato. CHE E’ UNA COSA FONDAMENTALE A UN MATRIMONIO.

Ricordo sempre a chi lavora con me di METTERSI IN SACCOCCIA IL DOVUTO.
Poi eventualmente cercare la cosa migliore dal punto di vista tecnico, compositivo, artistico.
E poi cercare di metterci del nostro, qualcosa che sarebbe rischioso se non avessimo le foto di cui sopra. Non si può scherzare coi ricordi degli sposi solo perchè ci sentivamo ispirati e creativi e abbiamo sperimentato. Intendiamoci, va fatto ma sempre e solo DOPO  avere delle foto formalmente e tecnicamente ineccepibili.

Dico sempre anche questo: “Le centinaia di foto poco significative tecnicamente sono quelle per cui ci pagano, quelle decine creativamente differenti sono quelle per cui ci scelgono.”

Quando cominci a citare te stesso è il momento di porsi delle domande…

Quindi abbomba, si, spara un bel lampone sui malcapitati, controlla al volo composizione, esposizione e fuoco, rispara perchè è un controllo piuttosto sommario e passa alla fase due. Mi raccomando, non fare mai un solo scatto di un dato momento anche se sull’LCD ti sembra una roba da esporre al Louvre. NON TI FIDARE dell’LCD per fuoco ed esposizione (al limite usa l’istogramma)

Idealmente, e questa è una cosa che fa la differenza fra un professionista esperto ed un amatore, dovresti esserein grado di valutare una serie di cose essere a scatto effettuato, senza guardare il display.

Ora, c’è tutto un mondo affascinante dietro e quando i corsi cominciano con l’etimologia della parola “fotografia” il messaggio che vi danno è molto più significativo di quallo che sembra.

Scrivere con la luce è esattamente quello di cui si tratta. E senza menarla sulle qualità della luce, sappiate che è possibile ottenere risultati molto diversi stando nello stesso posto, nella stessa posizione, con la stessa attrezzatura.

La luce ha delle proprietà che è fondamentale conoscere per poter poi gestire e modificare a proprio gusto e piacimento.
Senza esagerare con le menate, e tornando a parlare del succo della questione, ecco un piccolo esempio: mentre baby godzilla si riposa subito dopo un Vai Diego o Dora l’esploratrice ecco come semplicemente facendo rimbalzare il flash su una parete può portare a risultati differenti.

In questo caso a fare la differenza sono principalmente due fattori:

1- L’intera superficie su cui si riflette il flash diventa una grande sorgente luminosa. Grandi sorgenti, o meglio sorgenti dalla grande dimensione apparente, producono sul soggetto luci o se volete ombre, morbide. Il passaggio tra luce e ombra non è così marcato come nel caso di luce dura, generata solitamente da sorgenti di luce puntiformi,o apparentemente tali. Dico “Apparentemente” in quanto il fatto che una sorgente luminosa venga percepita come grande o piccola, dipende dalla distanza della stessa dal soggetto. Il sole, ad esempio, pur essendo enorme, produce ombre nette e marcate e una luce molto dura ed è quindi a tutti gli effetti una sorgente puntiforme. Le cose si fanno differenti se di mezzo c’è uno strato di nuvole o se lo stesso sole rimbalza su una parete di un palazzo ad esempio.

2- la luce assume direzionalità, arriva quindi dalla parete e questo contribuisce a dare tridimensionalità al soggetto.

Va prestata attenzione ad un paio di cose. A volte vedo gente scattare in esterni con il flash puntato verso l’alto. Dando per scontato il fatto che non si tratti di una dimenticanza, mi chiedo che senso possa avere. Il flash va fatto rimbalzare da qualche parte e, no, il sole non è il migliore dei pannelli riflettenti, sopratutto con un numero guida 58, ecco. Tenete poi presente che oltre a direzione e durezza, andrete a modificare un’altra caratteristica importante della luce che è il colore. Se le pareti sono colorate, la luce si colorerà di conseguenza. Sotto trovate un esempio lampante: La foto di sinistra è stata scattata puntando verso il soffitto della chiesa. Quella di destra puntando a destra. Si noti come oltre ad essere molto più morbida e  senza “Specular highlits” la luce di destra di è colorata delle pareti della chiesa.

Scusa Ste, non volevo pastrugnarti tutta la faccia!

Quindi, sotto col rimbalzo.

Un consiglio: cercate di godervi la cerimonia. Troppo spesso vedo gente che passa il tempo a guardare l’LCD o trovare la posizione migliore per il prossimo scatto invece di guardare quello che sta realmente capitando.

La fotografia è l’occasione per fermare un momento che abbiamo vissuto e non per surrogarlo, per sostituire un attimo reale con uno si più duraturo ma svuotato di emozioni. Lo so, questa me la potevo evitare, ormai è qui.

 

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Daniele - April 2, 2012 - 9:16 pm

Un paio di dubbi mi turbano l’anima:
1. ma il soffitto di una chiesa non sarà troppo alto per farci rimbalzare un flash???
2.Ma gli sposi sull’altare non saranno troppo lontani dal muro più vicino per ricevere la luce fatta rimbalzare dal flash???

Sarà capace il mio fido 430 di cotanta luminosità???

dubbi…incertezze…perplessità.

Ciao

CiCCiO - April 3, 2012 - 9:35 am

Eh no Daniele, Fosse anche basso, non sarebbe l’idea migliore quella di far rimbalzare il flash sul soffitto. La luce arriverebbe dall’alto, producendo ombre bruttissime sotto le arcate sopraciliari, il naso e il mento.
Rispetto a una parete, il tuo 430, NG 43 a f/4, iso 400 ha una copertura di 30m (fonte: http://www.foto-grafica.it/corso%20fotografia/flash.htm) vuol dire che avessi la parete a meno 15 metri (andata e ritorno) dovresti essere tranquillo.
Se non sei a S.Pietro vai liscio!
Certo, il 430 non è il massimo in termini di potenza ma si fa il meglio con quello che si ha!

Giacomo Sardelli - April 18, 2012 - 9:28 pm

Bella! Terrò tutto a mente!

10 regali 10 da farsi per diventare fotografi che spaccano!

Sei un fotografo da paura? Hai registrato il dominio “fotografocoicontrocatzi.org”?

Bon, puoi abbandonare la lettura.

Ti serve qualcosa in più? Vai, ti dico io come sbaragliare la concorrenza.
Ecco 10 idee 10 per dare la scossa alla tua fotografia (naturalmente se hai già comprato tutto quello che ti ho suggerito qui)

Spider Holster - 135$

Se siete matrimonialisti o vi occupate di fotografia sportiva, un sistema per avere sempre a disposizione le macchine potrebbe fare la differenza. Per non sembrare Django all’Ok Corral o passare per uno di una troupe RAI, esistono sistemi che si collocano dignitosamente sotto il vostro completo Prada. Lo Spider Holster è uno di questi ma esistono alternative come BlackRapid.

 

LCW Fander ND - 80$

Perchè un filtro ND? Beh semplicissimo: se i ritratti occupano la maggior parte delle vostre compact flash, lo sapete meglio di me che aperture, aperture, aperture, per sfocare lo sfondo.

Ma in pieno sole a iso 100, 1/8000s e f/32? Un bel filtro ND che ti tiri giù di 4 o 8 stop er voilà, siete a f/4.

Se invece sono i tempi lunghi che vi interessano? Idem, una bella cascata o un ruscello o una coppia ferma in stazione centrale mentre tutti gli passano intorno.

Okkio solo a mettere a fuoco: sarà tutto effettivamente più buio!

 

Delkin Fat Gecko - 35$

Beh, volete mettere la foto con gli sposi sull’auto? Vista e rivista. Ma se la fotocamera la impatacate sul cofano e scegliete il giusto tempo di esposizione, ecco loro frizzati e tutto il resto in movimento. Bastano il fat gecko e un sistema nervoso di sasso. Ricordatevi il telecomando.

Go pro HD

Diciamocelo, la Go Pro è una figata e non servono motivi strani per acquistarla (chiaramente e purtroppo serve il denaro però). Gira video Full HD e a 60fps (=super slo-mo).

Ma la cosa bella è che può scattare foto ad intervalli predefiniti. Piazzatela in cima all’altare prima che la chiesa si riempia o nella sala del ricevimento ed ecco il tuo bel video Time-lapse

Pocket Wizard - 300€ (Transceiver)

Forse usi un flash. E forse lo usi on camera. Bene se sei un fan di Madame Tussaud. Il prossimo passo è quello di levartelo di dosso, disassarlo, metterlo su uno stand. Invece del magico apposito cavo, ma la soluzione migliore è naturalmente utilizzare un sistema wireless. Hai già sentito parlare dei Pocketwizard (vero?) che sono lo standard de facto (e anche i più costosi) ma esistono alternative di diverso tipo come i Phottix, i Radio Popper (no, non li vendono ad Amsterdam) e i gadget Infinity (detti anche Poverty Wizard capisci da te perchè)

Ezybox - 165€

Bene, adesso che il tuo flash è lontano dalla fotocamera è giunta l’ora usare qualche modificatore. L’Ezybox ha il grosso vantaggio di smontarsi e rimontarsi in veramente 30 secondi. E via, luce morbida e diffusa per tutti.

Animoto - 25$

Che tu debba confezionare il DVD per gli sposi o passare le foto che hai fatto al compleanno del figlio di tua cugina, puoi scaricare tutto su un DVD oppure stupire con uno slideshow di Animoto.

 

DesignAglow - da 0 a 1.000

Finchè  carichi tutto su Facebook ok. Appena devi stampare qualcosa? Stampa senza bordi? Dai… Su DesignAglow (ma anche su altri come Simplicity o The Album Cafè) trovi mille idee e tutto il necessaire per biglietti, album, cornici e quant’altro. Tieni d’okkio il saldo della carta di credito…

Totally Rad - varia

Il rischio di usare azioni per zio Photoshop o preset di Lightroom è che alla fine diventi un po’ come tutti gli altri. Se però impari a dosarne l’utilizzo posso darti una grossa mano in fase di post, soprattutto se di raw te ne porti a casa un 3.000 a matrimonio…

Rosco  Gel - 8 £

The Strobist Collection - Click Image to Close

Ecco adesso hai il flash giù dalla macchina, sistemato dentro un softbox. Il prossimo passo è il color shifting. Vedi McNally, il Sig. Google sa chi è.

 

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WhiteS - December 14, 2011 - 1:20 pm

No il Gecko no.. è un colpo basso…
ora che me l’hai fatto scoprire, sono costretto a comprarlo..

Valentina - January 12, 2012 - 2:09 pm

La go pro è da un po’ che mi stuzzica!!! Non so quanto resisterò…

Max - January 12, 2012 - 3:58 pm

Vale, facciamo l’acquisto collettivo ;-)

Davide+Sara

I matrimoni invernali hanno sempre il loro fascino. I colori, il clima, l’atmosfera quasi natalizia. Tutto contribuisce a creare qualcosa che si mescola con le sensazioni di una giornata già piuttosto particolare. Ecco quindi Davide e Sara che già avevano avuto modo di dare il meglio in un Pre veramente spettacolare (che i più distratti possono trovare qui)

Una piccola anteprima:

Molto ma molto di più: