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Ed ecco il momento che tutti attendevate: l’ultima lezione. Non perché contenga nulla di entusiasmante ma proprio perché è l’ultima. Se proprio ti vuoi male ti ricordo gli episodi 1,2,3 e 4.
In questa lezione affronto tutti i temi e le peculiarità della fotografia di ritratto.

Il ruolo del soggetto all’interno dell’inquadratura, come l’illuminazione influisca sul suo aspetto e come interagire con lo stesso.

Inoltre nella seconda parte della lezione maltratto il manipolo di malcapitati partecipanti del corso usandoli come modelli.

Non resta che augurarvi sogni d’oro!

Luce

Ed eccoci a parlare della cosa più importante in fotografia. No, non si tratta di avere una bella gnocca in bikini a disposizione per fare foto ad catzum anche se taluni ci campano e anzi ci hanno fatto fortuna (mettete un nome voi a casa, so che ci avete preso).

Si tratta della luce.

Anche se suona accademico e retorico, qualunque cosa voglia dire, fotografia vuol dire esattamente scrivere con la luce. Fa ridere quando te lo dice qualcuno che sta tenendo un corso di fotografia ma forse perchè l’ha letto in un libro e non comprende appieno la grande verità che ti sta regalando.

Fare una foto significa comprendere e quindi essere in grado di manipolare le proprietà della luce. Dalle più semplici e intuibili come l’intensità o il colore fino a quelle più ostiche come la dimensione apparente, arrivando alle formule che ne regolano il comportamento come la legge dell’inverso del quadrato della distanza.

In questa lezione si parla di tutte queste proprietà e di come, manipolandole, sia possibile influire in maniera sostanziale sul risultato finale.

A voi quindi la visione, e se vi siete persi le lezioni precedenti ecco dei comodi link a Lezione 1, Lezione 2 e Lezione 3.

 

  • franco - July 20, 2017 - 4:07 pm

    Sigh!!!!

    Mi manchi….

    A quando le successive lezioni?ReplyCancel

Composizione fotografica

Vi siete mai chiesti perchè il sensore ha quel rapporto tra altezza e larghezza? E perchè è più largo che alto?
Lo sapevate che la “lettura” di una fotografia è influenza da molti fattori, alcuni di cui culturali? Ad esempio una fotografia piacevole dal punto di vista della composizione per alcune culture non lo è per altre a prescindere dal contenuto?

Se faticate a prendere sonno, queste ed altre mirabolanti rivelazioni sul magico mondo della composizione fotografica nella terza lezione del corso base di fotografia di ritratto di FuoriFuocoStudio.it che sarei poi io stesso medesimo.

Buon divertimento e buona notte!

E se proprio Morfeo non vi visita, provate con la Lezione 1 e la Lezione 2!

Colpo di grazia, la pagina Facebook di FuoriFuocoStudio.

Se non siete crollati alla prima lezione, potete riprovarci con la seconda sull’esposizione.

Scivolate via le ovvietà della prima, si parla qui di esposizione. Esporre correttamente significa far si che in una fotografia il soggetto sia “Correttamente luminoso” quindi non troppo scuro ma nemmeno troppo chiaro.
Nella fotografia di ritratto ottenere una corretta esposizione può essere a volte particolarmente complesso. Il soggetto occupa infatti spesso una porzione ridotta dell’inquadratura mentre la nostra amata reflex valuta tutto quello che occupa l’inquadratura per raggiungere quella che secondo lei è un’esposizione corretta. Le moderne reflex incorporano algoritmi che sono in grado spesso di predire la scena ritratta ed adattare l’esposizione di conseguenza, tuttavia in molte situazioni questo non basta per ottenere un’esposizione corretta. E’ necessario quindi “dare una mano” alla macchina per ottenere la migliore esposizione possibile, ingannando l’esposimetro o influenzandone il comportamento.

Blocco dell’esposizione, valutazione dell’esposizione in modalità pesata, spot o controllo interamente manuale dell’esposizione sono tutti sistemi per raggiungere il risultato corretto laddove gli automatismi non siano in grado.

Importante è capire quindi come funziona l’esposimetro interno alla fotocamera in maniera da controllarlo nella migliore maniera possibile. Fondamentale capire che cosa rappresenta quel famoso 18% grigio di cui spesso avere sentito parlare.

In questa lezione questo ed altro e qualche piccola curiosità.

Bonus, le slide del corso in formato pdf (più sotto le jpg) totalmente aggratise (applauso).

Se l’avete vinta sul sonno ricordatevi di condividerla: qualcuno che vi sta sulle balle ce l’avete sicuro, pubblicategliela in bacheca!

 

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Tempo addietro,
in una delle mie vite passate, mi è capitato di tenere corsi di fotografia.
Non erano un gran che, perché non sono un gran comunicatore, perché avrei potuto saperne di più, perché avrei dovuto prepararli meglio.
Però li abbiamo filmati, non so nemmeno io perché. Fatto sta che farli muffire su un hard disk in attesa che il tempo gli faccia fare la fine che meritano mi sembra un peccato. Lo scopo è solo quello di condividere quel pochissimo che so e che ho imparato in quei pochi anni di professione. Per cui ecco al via la serie di 5 lezioni del corso di fotografia di ritratto. Oh, così come vengono, bona la prima.

Se avete un cuggino che ha appena comprato la reflex magari gli può interessare. Magari fra i contatti di Facebook avete qualcuno a cui interessa, condividetelo a manetta!

Anche se fate fatica a prendere sonno la sera.

Enjoy

 

Corso di fotografia FuoriFuocoStudio

  • Luca - September 8, 2016 - 8:13 pm

    Grande Max. Sappi che ci manchi!ReplyCancel

  • Fabio - September 9, 2016 - 7:49 am

    Ciao….e io che medito da tempo di lasciare il mio posto da managerino per fare il fotografo…sogno da una vita…..si può allora fare? ….dipende….diraiReplyCancel