1. Quando sono al telefono, ad un certo punto mettono giù senza neanche dirsi ciao e quello di la non dice beh, tipo neanche: “Pronto… pronto stai bene?”
  2. Quando sono in ascensore stanno tutti girati verso la porta. Lo fanno per non dare le spalle alla macchina da presa o effettivamente si danno il kulo in ascensore?
  3. Le macchine esplodono. Per niente. Si ribaltano ed esplodono, si scontrano ed esplodono, parcheggiano ed esplodono. Cos’è, il numero di ottani?
  4. I poliziotti sono d’un maleducato del tipo: “Dobbiamo vedere i tabulati”. Ma non si ottiene più collaborazione con un bel: “Buongiorno signorina, splendida giornata. Sarebbe così gentile da usarci la cortesia di mostrarci i tabulati, laddove ne abbia voglia e tempo?”
  5. Hanno dei posti dove nascondere i cadaveri. Cioè delle zone dove non ci va nessuno per secoli. Deserti, paludi, la baita sul lago, sfasciacarrozze grossi come Caronno Pertusella. Altro che monti dell’Irpinia e la Barbagia.
  6. Ci sono ste strade piene di negozi di lusso e gente che cammina tranquilla e poliziotti che dirigono il traffico A pochi metri nelle traverse è notte e c’è un orda di delinquenti, fumo che esce dai tombini, cassonetti, immondizia e retro di ristoranti cinesi.
  7. Apparentemente nelle città con i college non ci vive nessuno. Infatti quando vanno al college salutano la famiglia tipo partenza per la legione straniera. Il college più vicino si trova a centinaia di km (miglia) di distanza, non importa dove abiti uno. Se uno vive in una città vicino ad un college va nel college più lontano perchè ci è andato il nonno, perchè c’è la squadra di football, perchè suo nonno consegnava le mozzarelle lì.
  8. Gettano la roba nel water. Droga, armi, animali. Se alzi il coperchio della vaschetta rischi di trovarci un migliaio di $$ in un sacchetto di plastica o del crac dentro un palloncino.
  9. Hanno dei box grossi come una villetta di testa ma di solito lasciano l’auto sul vialetto
  10. Al college ci vanno per fare sport e non per studiare. Se uno vuol fare sport ed è una capra, non è che può iscriversi a una polisportiva con un certificato di sana e robusta: no, deve fare l’università.
  11. Quando hanno un maniaco in casa, c’è una setta i invasati che li vuole seghettare e mettere i pezzi in due valigie per sviare le indagini o uno cresciuto male mangiando opossum  in una cazzo di fattoria immersa nel nulla li insegue con un motosega, una maschera da portiere di hockey e la sua famiglia di disadattati, pare che l’idea migliore che abbiano sia quella di dire: “Dividiamoci”
  12. Alla reception in ospedale ci sono solo delle grassone di colore. Tipicamente sgarbate, se non hai l’assicurazione o la carta di credito non ti fanno neanche stare in sala d’aspetto e chiamano la security. (Un grassone di due metri di colore)
  13. Si fanno lasciare qualunque cosa davanti ala porta di casa, il latte, il giornale. Uno muore di fame, lascia lì il latte ma rapina un cazzo di drug store.
  14. I poliziotti non bevono mai in servizio ma quando staccano prima di andare a casa passano al bar a bruciarsi il cervello s’alcool. Di solito sono separati o hanno problemi con la moglie che stressano con la manfrina del tipo lo sapevi anche quando mi hai sposato tipo stessero curando il cancro et similia.
  15. Sempre i poliziotti, per non perdere 5″ quando gli arriva la chiamata si stravaccano il caffè addosso per la partenza a razzo anche se gli pneumatici stridono sempre, anche a 20 km/h.
  16. Le chiavi dell’auto sono nel parasole ma se rubano un’auto  l’accendono strappando coi fili.

The-cast-of-TJ-Hooker-001

Questo è il post che non volevi leggere.

E’ quello in cui ti dico che babbo Natale e la Befana non esistono.

La cioccolata fa ingrassare, il fumo nuoce alla salute, per essere in forma devi fare ginnastica.

Nel weekend piove.

Le storie delle De Filippi sono tutte inventate. No beh, non esageriamo.

Più precipuamente sto per dirti che dopo anni da fotografo professionista, me ne torno a lavorare nell’IT.

La storia è semplice:  6 anni fa con un sistema nervoso provato dal magico mondo dell’azienda, dal pendolarismo e da tutti gli annessi, e soprattutto con la voglia di mettermi alla prova e vedere se effettivamente mi va di culo o se qualche merito ce l’ho anche io, cerco una strategia di uscita e mi attrezzo.

La fotografia mi piace ma non è affatto la mia passione come credono i più. Però la vedo come una possibilità di cambiamento e apro quindi una partita IVA come fotografo professionista.

Chiudo con nonchalance il primo anno con una perdita secca di alcune migliaia di €.

Per fortuna a poco a poco le cose migliorano. I clienti arrivano, il passaparola funziona. Le tariffe salgono e l’ultimo anno arrivo a guadagnare poco meno di un 5° livello metalmeccanico, senza superminimo assorbibile, variabile, premio di produzione. A fronte di uno sbattimento totale, globale e continuativo. Mondiale.

Universale.

Stacco come nei film, panoramica dall’alto di una metropoli USA che non c’azzecca nulla ma fa sempre scena.
Scritta in sovrimpressione: “Sei anni dopo”

Il 22 gennaio 2014 firmo un contratto a progetto di tre anni come sistemista e storage area network specialist per una multinazionale del settore IT. Qualunque cosa questo significhi.

Il tutto accade così, d’improvviso, e senza preavviso sono di nuovo nel magico mondo del caffè delle macchinette e del pranzo davanti al PC con la schiscetta portata da casa. Del sai quando entri, non quando esci, delle riunioni alle 12.30 e alle 18 del venerdì. Della tangenziale bloccata sempre e solo quando ci se tu.

Avrei voluto farlo molto più lungo questo post ma sono sei mesi che lo sto scrivendo e le cose da dire sono milioni per cui spezzetterò tutto. Ne ho da dire sul lavorare in azienda, sul mettersi in proprio, sulla fotografia di matrimonio in Italia, sulle cose da fare e quelle da non fare se vuoi fare il fotografo oggi, in proprio in italia, di matrimonio,

 

E forse CiCCiO.it riprenderà vita.

Probabilmente parlerà d’altro;-)

07-182712-Davide+Manuela-N

 

 

  • Luca - August 4, 2014 - 10:48 am

    Hoooooo finalmente un nuovo post!
    Certo, non era proprio quello che avevo voglia di leggere, però… almeno l’inizio è molto divertente.
    Io comunque mi siedo sulla riva del fiume, e aspetto.
    Magari nel frattempo abbocca anche qualche pesce (anche se preferisco il pesce di mare).
    Ma prima o poi scenderai di nuovo lungo il fiume. O forse no, perché nel frattempo le priorità sono cambiate e giustamente capisco… insomma… e fije so’ piezz ‘e core!

    Dai Max, in bocca al lupo, in culo alla balena, tra le cosce della formichina e che la forza sia con te.

    ..Lu

    P.S: Però, anche se la fotografia non è la tua passione scrivi qualche post anche su quello che hai tanto da dire e io resto tuo padawan virtuale.ReplyCancel

  • filippo - August 4, 2014 - 12:10 pm

    ti capisco abbastanza. anzi molto.
    ho fatto esperienze simili, e sono arrivato a conclusioni identiche.
    alla fine sono tornato anche io in azienda.
    felicemente tornato, aggiungo.
    allora direi che ci sta una birra celebrativa. o uno spritz, o qualsiasi altra cosa.
    tranquillo: brindisi virtuale! non ti voglio sottrarre agli affetti della famiglia proprio adesso che hai meno tempo di godertela.
    un abbraccio e un in-bocca-al-lupo per tutto.
    ciao
    filippoReplyCancel

  • Terry - August 4, 2014 - 7:35 pm

    Nuuuuuooooooo!!!!! In bocca al lupo Max!! M spiace molto ma nello stesso tempo m sento fortunata ad averti incontrato e “sfruttato” durante la tua avventura d sei anni! A presto e grazie x le emozioni regalate!ReplyCancel

  • jack - August 5, 2014 - 7:24 am

    Hai perso….
    hai perso pure per me!
    se devo essere sincero, la tua scelta mi aveva fatto riflettere, e ti avevo preso come esempio!

    Ora sono deluso…

    ma non importa, resteremmo (io e te) schiacciati per sempre.ReplyCancel

  • Dario - August 6, 2014 - 7:09 am

    Azz.
    Che dire è inaspettato ma comprensibile.
    Anche io con la seconda in arrivo (figlia non reflex) mi trovo tra mille domande se continuare o meno.
    Per il momento tengo duro.
    Buona luce è stato un piacere seguirti e vedere le tue foto.ReplyCancel

  • Dario - August 6, 2014 - 3:39 pm

    “Cosi’ tutti invecchiamo non ce la facciamo più e questo è quanto?” (cit. Trainspotting)
    …Ciccio sono quasi caduto dalla seggiola quando ho letto questo post.. cancella subito il post dei 5 motivi per..che per alcune menti suscettibili e disorientate come la mia potrebbe essere devastante.
    Ad ogni modo un po me l’aspettavo, la vita ci inganna con delle ombre, i sogni sono una cosa buona, fanno sopportare meglio il nostro persorso, le cose che accadono , le persone che incontriamo …epperò poi si deve pur mangiare…:)
    Almeno hai avuto il coraggio di mettere a nudo l’altra faccia della medaglia.
    Buona vita e buone cose caro…ReplyCancel

Cioè sai già che sarà un successo.
Con Mattia e Eliana ci becchiamo un pomeriggio di novembre in una giornata che dovrebbe essere come non è: grigia, autunale, magari con quella pioggerella fastidiosa.
Invece al clima je fanno un baffo ed è sole a meraviglia.
Cosa che non accade il grande giorno ma se il signore del meteo pensava di fargli un dispetto, si sbagliava di grosso.
Di seguito le prove, una giornata meravigliosa in barba agli eventi!

  • Terry - April 4, 2014 - 7:21 am

    Max sei sempre il numero uno non c’è che dire!! Sposi bellissimi, foto meravigliose! Bravo, bravo, bravo!ReplyCancel

  • Alberto - July 21, 2014 - 2:12 pm

    Ciao Ciccio,

    un grande come sempre….tu mi devi spiegare una cosa?! ma come fai a vivere cosi….

    ciao ciaoReplyCancel

Il 2013 è stato un anno meraviglioso e bla bla bla e sticazzi e altre baggianate che avete letto su mille altri blog di fotografia di matrimonio per cui ve lo risparmio.
Il 2013 è stato un anno positivo, sicuramente.
Quando hai visto un po’ di brutte cose e ti si assesta la scala di valori, capisci che ogni giorno è meraviglioso.
Soprattutto per me che sono innamorato ora più di quando avevo 20 anni e nonostante sia “costretto” a dividere il tutto per 3.
Bon, sono scaduto anche io nel banale.

Lungi quindi da me un messaggio alla nazione e reti unificate.
Lo lascio al presidentissimo col quale nulla ho a che spartire se non una vaga somiglianza fisica, vedi documento sottostante.
Lui forse è un po’ più alto e bello.

Me and the president

Me & The president

Allora per cominciare un piccolo riassunto delle cose che mi sono piaciute fotograficamente parlando, un omaggio alle coppie e ai bravi professionisti che mi hanno aiutato più che a me stesso.

Poi un paio di soliti bullet point che fanno tanto SEO.

Obiettivi che ho fallito nel 2013:

- Dimagrire. Tutt’altro. Ho preso 3 kg ed ho portato tragicamente il mio BMI sopra 23
- Il mio rapporto col telefono.  Niente, non è migliorato. Sta in borsa, silenzioso, in carica, perdo le chiamate, mi dimentico di richiamare. Non è cambiato nulla.
- Lavorare meno e meglio. Anche qui fallimento. Ho un booking del 97%. All’inizio ero contento, tutti quelli che vengono in studio alla fine confermano. Gasatissimo. Non serve pensarci molto per capire che è un pessimo risultato. Vuol dire che i miei prezzi sono troppo bassi e invece di ammazzarmi 25h/gg dovrei alzare, perdere qualche matrimonio, guadagnare istes, lavorare meglio. Il mio problema è che forse nemmeno io percepisco il valore del mio lavoro. Insomma a volte trovo addirittura immorali le cifre che sento chiedere da taluni colleghi. Bah, mi serve uno bravo qui.
- Consumare di meno, produrre di più. L’obiettivo era leggere meno blog, meno riviste, guardare meno film, ascoltare meno musica, leggere meno libri e fare più foto, scrivere più sul blog (solo 23 post nel 2013). Mentre coi libri ci sono andato vicino, per il resto rimango un avido consumatore, soprattutto di musica.
- Mantenere i rapporti con gli amici. Sono un pessimo amico, diciamocelo. Non chiamo, non richiamo (vedi punto 2). Ho tutti nel cuore, spesso mi mancano. Ho 4 forse 5 persone che posso veramente chiamare amici. Darei l’anima per loro, lo so, sono sicuro, partirei ora se mi chiamassero, ovunque fossero. Ma nelle cose più pratiche ancora una volta sono pessimo. Un sms, una telefonata. Perchè?
- Mangiare meno pizza. Utopico lo ammetto
- Tenermi in ordine barba e capelli
- Dormire 8h/gg Il fallimento più grande

Obiettivi che ho raggiunto nel 2013:

- Fare più attività fisica. Mah, questa avrebbe tranquillamente stare nella lista di sopra se non avessi risollevato le sorti verso fine anno. Comunque sono tornato a correre i miei 7-8km in scioltezza. Non ancora sotto i 5′/km ma non poniamoci limiti
- Passare più tempo con la mia famiglia. Questo è un obiettivo che ho raggiunto alla grande. Fare colazione coi pischelli, andarli a prendere all’asilo, scarrozzarli di qua e di la. Il tempo che ho passato con loro in questi 3 anni è preziosissimo, non tornerà mai più e non ce soldo che me lo paghi. Certo mi tirano giallo. Papi questo, papi quello, papi deqqua, posso giocare con l’ipad no l’XBOX, no voglio una stampa da colorare, posso mangiare ancora cioccolato, papi non ho fatto apposta, a fare cosa? è stato l’andre no la vale…
- Battermene la ceppa di quello che dicono gli altri. Echeccazz, ormai ho solo fotografi tra gli amici di facebook e ogni giorno leggi di questo che lavora solo lui di quella che ha vinto un golden globe, questo ha curato il cimurro imponendo le mani, quello che pianta i chiodi con il batacchio… Ho imparato che tanti sono chiacchieroni. Altri magari no, boh, non mi pongo più il problema semplicemente e sono molto più sereno.
- Non comprare obiettivi e corpi macchina inutili. Anche qui sono andato piuttosto bene. Ho sostituito una vecchia 5D giunta a fine servizio con un err99 con una nuova vecchia 5d usata. Per il resto, unico grande acquisto il Megaeuro speso per il 35 1.4 Canon. Un’ottica spettacolare. sempre troppi soldi per un vetro…

Le 5 soddisfazioni più grandi ottenute nel 2013

- Ecco, a rischio di retorica e ruffianismo, le meravigliose coppie per cui ho avuto il piacere di lavorare. Non so se è culo o che ma davvero, ho consociuto 35 fantastiche coppie (beh qualcuna la conoscevo già) nessuna esclusa.
Ognuna con le proprie peculiarità, ciascuna un universo. E per tutte è fantastico come l’unione di due persone sia semplicemente qualcosa di più della somma di due personalità.
- Si vabbè, lasciatemelo scrivere, scoprire un giorno mentre sei in metropolitana che tuo figlio non sta delirando ma legge i nomi delle fermate ti lascia un attimo interdetto. Lo so, è una cosa che capita a tutti: imparare a leggere (no beh, non a tutti, ne conosco tanti ) ma quando succedete a tuo figlio ti pare una cosa sovrumana. (a meno che non gli capiti che è già maggiorenne)
- Avere conosciuto tanti colleghi in gamba. Davvero, nonostante molti si vedano come concorrenti, c’è una bella fetta di fotografi che si vedono come colleghi, pronti a darsi una mano in ogni occasione. Con alcuni di questi ho stretto un bel rapporto che va spesso al di là del professionale.
- Ho finito di vedere tutte e sei le stagioni di Breaking Bad
- Ho comprato il Canon 35 1.4, un monitor “serio” e una tavoletta grafica decente

Le cose che mi sono piaciute meno del 2013

- Bah, non è una novità del 2013 ma politicamente questa Nazione non ha alcun futuro. Sarà dura filtrare l’attuale classe politica e per sanare i danni che ha provocato ci vorranno decenni… erano anni che non votavo, ci ho riprovato ed era meglio se non lo facevo. Lezione per le prossime, in cui tornerò a scarabocchiare falli sulla scheda.
- Abbiamo viziato un po’ troppo i pischelli. Complici i nonni, sono pieni di roba. Roba che guardano tre volte e non usano più. Su questo dobbiamo lavorare parecchio…
- Ancher se siamo riusciti a non cambiare TV e restare fermi al nostro caro 27″ non HD, non siamo riusciti a rinunciare a Sky, maledizione.

Le cose che mi sono piaciute del 2013

- Sono passato da Blackberry a Windows phone e dopo un po’ di esitazione ad Android con uno spettacolare Nexus 4! Ecco ho buttato due anni della mia vita (relativamente parlando). Questo si che è uno smartphone! Con cui puoi davvero fare quello che vuoi e soprattutto puoi fare cose utili ma ancora di più inutili!
- Ho girato un po’ l’Italia per matrimoni
- Ho conosciuto un milione di persone!
- Ho capito dove davvero faccio cacare fotograficamente. (non dite dappertutto,non vale) Prossimo step, cercare di migliorare soprattutto lì.
- Mia moglie è sempre più bella. Lo so, lei dice che non è vero che sono io che la vedo così. Saranno gli occhi dell’ammore ma per me è la più bella dell’universo, ogni giorno di più. Un marito può avere una fortuna più grande?
- Le nostre due automobili hanno varcato la soglia “psicologica” dei 200.000km giro di boa verso i 400.000.
- Siamo riusciti a non cambiare automobile, non comprare un TV, nessun elettrodomestico nuovo.

Faccio anche un paio di profezie:

- mirrorless, almeno così com’è,  è solo un esercizio di marketing, così come tutto sto look retro
- il 4k non andrà sa nessuna parte
- sto film look passerà di moda e flotte di sposi si rammaricheranno di avere servizi che sembrano quelle de mi nonno e che senza sembrare quelle de mi nonno non sanno di nulla
Di solito non ci becco avete quindi la possibilità di fare qualche soldo con un paio di scommesse.

Questo è quanto, ci sentiamo l’anno prossimo con un altro posto inutile, nel frattempo eppi niù iar!

  • Simone - January 10, 2014 - 3:04 pm

    Il ‘film look’ mi ha contagiato.. ma sto cercando di disintossicarmi. E’ uno dei propositi del 2014.. :P ReplyCancel

  • ugo - January 24, 2014 - 6:42 am

    tutto molto vero, ma sulle mirrorless non ci hai preso, mi spiace. Buon 2014ReplyCancel

  • Terry - January 24, 2014 - 2:24 pm

    Concordo col punto 2!! Ti ho mandato gli auguri di compleanno ma non mi hai minimamente considerato….. :-( ReplyCancel

  • cristiano - April 4, 2014 - 11:52 am

    Ciao, i primi due punti li hai cannati… il terzo forse hai ragione tu, è il tuo mestiere.ReplyCancel