Finalmente un’idea regalo di San Valentino originale

E’ chiaro che potete sempre uscire a cena.
Passare un weekend alla solita SPA.
Presentarvi con un pacchettino di intimissimi, con un portafogli, una cravatta.

Oppure potete far vedere che avete fatto sto sforzo di fantasia e avete avuto un’idea fantastica.
Basta le solite fotine che vi fate da soli tenendo a distanza la compattina con una mano.
Un vero e proprio servizio fotografico, con un fotografo professionista e delle foto memorabili. Un’esperienza diversa, divertente.

Certo, puoi sempre passare in gioielleria…

Si assume!

Ok, lo ammetto, era un titolo a sensazione, cerco subito di chiarire.
La piccola famiglia FuoriFuocoStudio prima di vaporizzarsi un giorno perchè il titolare, fondatore+CEO+CIO+CTO ha deciso di fare il mago, il presentatore, l’astronauta, comincia a crescere.

E quindi mi trovo a volte nella spiacevole condizione di dover dire ad alcune coppie che la data è occupata:-(
Mi spiace, mi spiace davvero, soprattutto quando si tratta di persone che non sono di passaggio ma cercavano effettivamente me.

Ecco allora che sarebbe bello avere a fianco qualcuno che possa dare una mano in questo senso.
La brava Margherita dopo essersi sopportata per quasi due anni le pedanterie tecniche e le menate sul comportamento, l’approccio, il servizio olterechè i sogni di una vita priva dalla schiavitù dell’azienda da parte del sottoscritto, sta già scattando a pieno titolo quest’anno, oltre che naturalmente a proprio nome per i suoi matrimoni, anche come FuoriFuocoStudio per i clienti dello studio.

Il succo qual è?

Per quest’anno abbiamo bisogno sia di validi “secondi” che di “aspiranti primi”.

Per quanto riguarda i primi (cioè i secondi) (cioè i primi dell’elenco, i validi “secondi”)(ma non potevo invertire l’ordine?) cerchiamo fondamentalmente persone con i seguenti requisiti:

  • che sappiano la differenza tra un f-stop e un bus-stop
  • che abbiano due di tutto (no, non intendo solo uomini ma che abbiano almeno due macchine e due batterie. Dippiù è meglio. Se deve affrontare situazioni da solo/a, deve essere preparato. La faccia è la nostra, non solo la sua.)
  • che siano in grado di emettere fattura, scontrino, RiBa, rid, F256, Lasciapassare A39 (chi è che l’ha colta questa?). Il lavoro è chiaramente e regolarmente retribuito. ( a tal proposito, per favore, lo chiedo per favore, si vede se quello che interessa è il solo denaro. Non c’è nulla di male, ma non è quello che cerchiamo. Ci sono fantastilliardi di studi che offrono cose di questo tipo, non farai fatica da loro)
  • Che abbia una giacca e una cravatta e che sappia stare tra la gente e che magari gli piaccia: facciamo un lavoro fantastico che ci da questa possibilità. Agli sposi nel giorno del loro matrimonio voglio garantire solo gente sorridente, anche se il giorno prima la tipa t’ha mandato la lingua in bianco o non hai trovato la borsa di Prada che cercavi.
  • Che quando al taglio della torta gli dico: “Vai, resto io fino alla fine” lui/lei risponda: “Ma va figurati, resto volentieri” e che magari lo faccia davvero volentieri come lo faccio io!
  • Che abbia voglia di dedicare una giornata ogni una o due settimane col prof. CiCCiO per fare formazione, andarsene per chiese, scattare in studio e via dicendo per imparare quanto possibile. (Presto un post più sostanzioso su questa cosa…)

Ah, ho date per scontate alcune cose che mi pare offensivo persino elencare ma a scanso di equivoci, credo alla base di qualunque rapporto ci stiano prima di tutto buon senso, buona educazione, un pizzico di umiltà. Già che ci siamo aggiungo affidabilità e precisione (no, non  faccio festa se mi chiami la mattina del matri che dirmi hai un’ unghia incarnita

Bon, queste le cose essenziali.
Poi sarebbe simpatico se  scattasse Canon. Oh, mi raccomando non impestatemi di commenti che è meglio Nikon. Anzi tò, si avete ragione è meglio Nikon. Solo che siamo ormai un team di Canonisti (PER CASO!) e quello che abbiamo visto è che è di una utilità mostruosa farsi passare la stessa macchina che hai tu dal tuo secondo perchè tu hai su un 50 1.2 fisso e lui un 70-200. O avere come backup stessa macchina e stessa ottica a portata di voce se va male qualcosa.

Parlando invece dei secondi (gli “aspiranti primi”) il discorso è un po’ più complesso.
Anche qui la cosa migliore sarebbe trovare personaggi con una sensata e concreta voglia di far crescere il proprio interesse per la fotografia in senso professionale. Come, quando e quanto sono chiaramente aspetti che si possono chiarire. Non è semplice campare di solo fotografia oggi (ma questo vi era già chiaro vero?) soprattutto se punti ad avere un iPhone, un iPad e un iMac (e un MacBookPro?)
Insomma la colpa della crisi è di Apple.

Comunque, questo è quanto.

Cosa mettiamo sul piatto noi?

Beh, la possibilità di lavorare duro per quattro soldi.
Non basta? Vabbè, è un bel lavoro però.
Ok, aggiungo: un serio piano formativo (come suona bene eh?), chiaramente una retribuzione per ogni lavoro (ehm… non tutti lo fanno… ma questa è colpa vostra che vi offrite aggratise pur di fare esperienza – io chi mi si offre aggratise gli dico che non lo vojo)
E poi, non da poco, lavorare con persone che con i loro gatzi personali, le menate, i mutui, i bambini, il riscaldamento, i dentisti e gli album, i DVD, le fatture, gli appuntamenti e via dicendo, ha sempre il sorriso.

L’alternativa è la tangenziale, l’uomo nero, il caffè delle macchinette, le riunioni alle 18, la pausa pranzo davanti al PC.

Quindi, sotto con le candidature!!!

Tiziano - January 13, 2012 - 3:23 pm

Sei un grande, è la lettera di assunzione/collaborazione più bella che ho letto . . . io ho una cano 7d e due ottiche e lo farei anche gratis per imparare a fare foto come le tue

Giada - January 13, 2012 - 3:29 pm

Io al massimo posso offrirmi di truccarvi tutti… Ma se so di qualche amico fotografo in cerca di lavoro passo certamente parola! :)

Marco Rossi - January 13, 2012 - 4:13 pm

I’m in! Dove ci si candida? Il mio portfolio lo trovate qui.

http://www.mrps.it/

Sono di Vigevano, scatto Canon da più di due anni.

Lucia - January 13, 2012 - 4:14 pm

Ciao! Io mi candido come aspirante prima!! Non ho una grande attrezzatura e per di più è nikon ma se avete bisogno di un’assistente, badante, portaborse, taxista o altro potete contare su di me! Se ti va di vedere qualche foto che ho fatto, anche solo per darmi qualche consiglio o per smontarmi definitivamente, un caffè non ce lo nega nessuno!!
Fatemi sapere!! Ciao!

jaime - January 13, 2012 - 6:54 pm

:)

Nicolo' - January 14, 2012 - 12:57 am

io mi candido a qualsiasi cosa… anche solo a vedere voi che scattate .. resto anche dopo i parenti.. gli sposi..e aiuto anche il catering a smontare, rimango a pulire e accompagno di persona gli sposi in luna di miele!! L’unica cosa che non ho doppia macchina… ho solo una canon…beh pero è CANON almeno!! Poi vabbe ho una lancia y.. se puo servire =) comunque mi piacerebbe molto anche solo per apprendere da prof. CICCIO tutto quello che si puo spprendere. grazie mille. e fatemi sapere, anchhe solo per fare due chiacchere. grazie mille. NICOLO’.

Stefano Costa - January 14, 2012 - 2:14 pm

Pur avendo due di tutto e scattando da molti anni, non mi sento di buttarmi a capofitto nella mischia. E’ il giorno piu’ bello di una coppia e si rischia di rovinarglielo. Tuttavia sono molto capace nella post-produzione, gestione e manipolazione di grandi volumi di foto in poco tempo. Vorrei quindi proporVi una collaborazione come tecnico di studio.
Cordiali saluti.

Matteo Z - January 15, 2012 - 9:46 am

Io possiedo, incredibilmente, tutti i requisiti… ma non possiedo incredibilmente uno di quelli fondamentali: esperienza in matrimoni.

Sono molto più ferrato in altri campi della fotografia, ma proprio per questo ho deciso di ampliare gli orizzonti, e infatti avrai la sfortuna di vedermi il 6 marzo ;)

Però se vorrai fare due chiacchiere anche prima, io sono a disposizione!

Ciao
Matteo

Sam - January 16, 2012 - 12:00 pm

Ciao! Ma hanno passato il tuo annuncio.. potrei fare una lista di verbi e aggettivi per farti capire quanto amo fotografare ma è meglio evitare, non vorrei diventare logorroica.
io possiedo due reflex, una canon eos 450d (però purtroppo non la uso più causa rottura cristalli liquidi) e una nikon D3000. Ok, forse non sono i miglior corpi macchina esistenti. Ho inoltre un sigma 70-200 e due obiettivi, un 18-55 e un 28/90 canon e per la nikon un 70-200 e un 18-55 nikon. Non ho forse una tecnica eccellente, anche se la trovo più discreta. Non sono forse una che sa tutto di tutto. Posseggo un diploma liceale in fotografia ma poco importa. Importa forse che fotografare è ciò che mi solleva l’umore quando la nebbia mi butta troppo giù. io mi candido per prima, per seconda e per terza. Io credo di avere un buon occhio e sopratutto molta empatia, secondo me requisiti fondamentali! ho deciso di lasciare la modestia a nanna oggi. Spero possa interessarti, e quindi di sentirti!

Mariarosa - January 17, 2012 - 9:36 pm

Io mi candiderei, ma ho solo una macchina ed e’ una Sony ;-)
Commento del CiCCiO: E’ sempre meglio che avere una FIAT! (poi magari hai anche quella…) ;-)

Umberto - January 17, 2012 - 10:15 pm

Se Pavia non fosse così lontana mi candiderei, da Bologna 224 km non sono poi così comodi da smazzare. Ti chiedi allora perchè scrivo
1. sono ingegnere (e questo sicuramente io e te l’abbiamo capita)
2. ho quasi 2 di tutto e soprattutto Canon 5D+24-105 40D+18-55 (indovinate qual’è il quasi) Canon Speedlite 430EX 4 batterie 3 compact flash
3.Leggo spesso il tuo Blog e mi ispiri a pelle
4.l’unghia incarnita già ce l’ho ma ho appena fatto 2 ore di tennis
5.Non lo farei mai gratis
6.Fuggire ogni tanto dalle 4 mura dell’ufficio e prendere un caffè al bare non sarebbe male.

Se Bologna-Pavia non fossero così lontane mi candiderei come valido “secondo” per il primo c’è sempre tempo.

Ciao Umberto

mariarosa - January 19, 2012 - 10:30 pm

@CICCIO: infatti ho anche quella! una punto scassona del 2000 :-D

Nikletten - January 23, 2012 - 7:14 pm

io so cos’e’ una bus stop londinese.
Sono assunta?
megakiss

Silvia Baldovino - February 1, 2012 - 9:19 pm

L’offerta è davvero interessante specie per chi, come me, condivide la grande passione per la fotografia, al punto di perderci il sonno. Ho una canon 5D con 50mm f/1.4 e un 24-70mm f/2.8 e una 400D con 50mm f/1.8 e un sigma 17-70mm. Ho un metz 50. Mi piacerebbe vedervi all’opera, anche perchè Michela Magnani mi ha parlato molto bene di voi. Se volete, sono anche disposta ad un “test” sul campo che vi permetta di valutare le mie qualità e le mie mancanze…

10 buoni propositi per l’anno nuovo

Ed ecco come tanti mi esibisco in un non molto originale post di inizio anno sui buoni propositi per il 2012.
Obiettivi da raggiungere, abitudini da cambiare. Il tutto in 10 punti 10 che vado testè ad esplicare.

1 – Migliorare il rapporto col telefono

Lo metto al primo punto. Si perchè col ragazzo non ho un buon rapporto. Non ce l’ho mai avuto. Sono un comunicatore asincrono, mail e sms sono quelli che preferisco. Ma capisco che non siano il massimo dal punto di vista dell’efficienza e dei rapporti interpersonali.

Un SMS che chiede: “Come stai?” non vale quanto la voce di un amico che non senti da tempo. E a un cliente non puoi certo mandarne uno con un: “Ti richiamo dopo”…

Ci si mette il mio Blackberry che comincia ad accennare segni di cedimento con un malefico “White screen of death” ogni 3×2.

Obiettivo quindi: Rispondere sempre, anche se impegnato, magari per dire effettivamente: “Ti richiamo dopo”. Richiamare effettivamente appena disponibile!

2 –  Fare più attività fisica

Non è che io mi possa definire uno sportivo però mi è sempre piaciuto fare attività fisica. A differenza di tanti io mi diverto, ad esempio, a correre. Non è una tortura. E’ anzi una maniera di avere del tempo per pensare e per ascoltare un po’ di musica. Ultimamente però ho mollato un po’ il colpo.

Dopo un picco in cui sono arrivato a correre i 10km in 36′ e 36″ (grafica qui sotto per gli euroscettici) sono andato in calando costante: avere moglie, due figli, due gatti, un cane, due suoceri e lavorare in proprio, non aiuta davvero…

Obiettivo: tre corse di almeno 35′ la settimana

3 – Organizzarmi meglio

Non è possibile: passano due volte a settimana. E non è che cambiano giorno a sorpresa o telefonano la sera prima per avvertire. E’ sempre il lunedì e il giovedì, preciso come un fuso, il camion della spazza. Eppure riesco sistematicamente a dimenticarmene. E il bello è che insisto con con la Martina e le dico: “No, è una cosa che devo fare io!”

Insomma da lavorare ce n’è. Vorrei provare con il sistema GTD tradotto da schifo in italiano “Detto, fatto” (mamma mia…). Il libro ce l’ho, adesso dovrei organizzare un po’ di tempo per leggerlo…

4 – Finire i progetti iniziati

Dell’anno appena passato non mi posso davvero lamentare. Chiudo esattamente con gli obiettivi che mi ero dato. (ma forse uno dovrebbe lamentarsi se non li supera, no?)
Però, di tutte le centinaia di migliaia di idee che mi vengono in mente vorrei riuscire a chiuderne qualcuna in più. Uno su tutto il progetto 1000Persone che sembra languire o languere o lingueggiare, non so. In realtà del materiale c’è ma è nel cassetto (cioè nell’hard disk)

5 – Andare a letto presto o comunque dormire di più

Non è possibile che faccio tutte le notti le 3, prima o poi arriverà il tracollo. Qui ci vuole una bella regolata. Pischelli a letto presto e alle 11 via, a letto con un bel libro e un te caldo. Si, voglio proprio vedere, questo è forse uno dei punti che mi potevo risparmiare… Meglio, bisogna porsi mete non semplici sennò che sfide sono?

6 – Consumare di meno, produrre di più

Non parlo di ambiente, anche se potrei fare di più, faccio la differenziata, cerco di spegnere le luci, far la doccia in fretta (e vabbè, più che posso martis…). Si lo so, non basta, così è solo per sistemarsi la coscienza. Ma non sto parlando di questo. Consumo tantissimo nel senso che sono un utilizzatore. Libri, riviste, musica, film, fotografia naturalmente. Poi provo a fare del mio ma non abbastanza, non quanto vorrei. E allora quest’anno vorrei provare ad invertire il rapporto. Scrivere più di quello che leggo, fare più foto di quelle che vedo, suonare più di quello che ascolto. Fare il papà più di quanto i piccoli facciano i figli ed il marito più di quanto marta faccia la moglie (e questo include ricordarsi la spazza. Il lunedì e il giovedì, lunedì e giovedì). Ci provo.

7 – Portare sempre con me la macchina fotografica

Pratica, pratica, pratica. Come dico in questo post non si va da nessuna parte senza una adeguata preparazione tecnica e soprattutto senza vagonate di pratica ed esperienza. Come sostiene molto più autorevolmente Malcom Gladwell nel suo Outliers (se non sai chi è Gladwell gira le mani coi palmi in alto e picchiettati la matita sulle nocche) servono almeno 10.000 ore di pratica di qualunque cosa per diventare completamente padrone della materia.

E senza macchina diventa difficile praticare

8 – Bloggare in maniera più regolare

Non so, quando corro o quando sono il re della casa, non faccio altro che pensare. Idee, cose da dire, da condividere. Poi arrivo a casa o scendo dal trono e non riesco mai a fissare tutto in maniera che resti. Come per il punto 3, mi manca un metodo sicuramente. E soprattutto vorrei darmi un po’ di disciplina in più, per impormi costanza e obiettivi sul blog. Partiamo da questo post!

9 – Dedicarmi un po’ di più al lavoro

Il bello di avere fatto questo salto nel magico mondo dei malati di mente che decidono di dedicarsi professionalmente alla fotografia è che, perlomeno per il tipo di fotografia che faccio io, ora ho la possibilità di gestire il mio tempo. E quindi di dare priorità corretta alle cose. Per me, manco a dirlo, prima di tutto viene la mia famiglia. Gli ultimi tre anni, in cui è raddoppiato il numero di componenti la famiglia sono stati spettacolari. Abbiamo passato insieme una mega di tempo. Ho visto i pischelli dire la loro prima parola. C’ero quando la Vale ha indicato la martis e le ha detto “mamm” o ha rifiutato la pappa per un panettone gastronomico. O quando l’Andrea ha deciso che era stufo di stare attaccato al divano ed era giunto il momento di fare due passi verso di me.

Il rischio è però di trascurare quello che per loro è altrettanto importante e cioè avere alle spalle un babbo titolare di un business sano oltrechè di una inutile laurea e un guardaroba pittoresco.

Sarà dura trovare il giusto equilibrio ma ci proviamo davvero sempre con le corrette priorità in testa.

10 – Dare

Cosa devo volere di più? Anche stasera ce lo siamo chiesti io e la smarties. Naturalmente è una domanda retorica.

Siamo fortunati. Sono fortunato. Ho una moglie meravigliosa e due pischelli spettacolari.
Ho un certificato di sana e robusta costituzione che avevo fatto per andare in palestra. Scade nel 2012 per cui ancora per qualche mese della salute non mi preoccupo.
Ho pochi amici ma sinceri a cui voglio un bene smodato.

Direi che è venuto il momento di dare.

In tutte le maniere che mi vengono in mente. Insegnando, regalando.

Anche semplicemente sorridendo alla gente per strada.

Io sono convinto che torni tutto indietro.

Come un boomerang:

 

E voi? Quali buoni propositi avete per il nuovo anno?

Martis - January 3, 2012 - 1:13 pm

Papi siccome sai che sono una maestrina puntigliosa spero tu mi permetta qualche appunto:
Sul punto 2 non voglio sentire scuse tipo fa freddo, è tardi, tra 2 ore è buio e ho paura, mi scadono le uova o devo tagliare le unghie al Jack.
Sul punto 3 evito commenti perchè lo spazio qui è troppo poco :-P
Sul punto 5 mi salta subito all’occhio una mancanza: libro (o ipad o kindle), tè caldo… magari ci sta anche una Martis.. che sicuramente dormirà già ma almeno è lì :-)
Sul punto 7 te lo dico sempre che fotografavi di più quando non eri fotografo quindi su dai forza e coraggio che ce la puoi fare.
Sul punto 9 mah…. non sarei così sicura che un babbo con un business sano alle spalle sia la cosa più importante per loro :-)
Sul punto 10 ricordati anche di me tra i destinatari :-)
Aggiungerei un punto 11. Tornare a fare un po’ i fidanzati.. due volte all’anno dai… una di sicuro dato che non scampi al cofanetto relax per due che mi hai regalato!!! :-D

NICOLETTA - January 5, 2012 - 10:19 am

VEDERE DI piu’ i pochi amici ma sinceri che ami in maniera smodata…accogliendo nicoletta a cena…DAJEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

Corso di Fotografia di Ritratto

Le feste di Natale sono andate e purtroppo avete perso l’occasione per fare un regalo della madonna.
Sto parlando del Corso di fotografia di ritratto FuoriFuocoStudio

Siccome il corso comincia a marzo avete tutto il tempo per pensare  alla befana, compleanni, anniversari e S. Valentino.
La cosa più intelligente che potete fare però e regalarvelo voi stessi medesimi.

Di seguito la locandina con qualche informazione:

Il dettaglio lo trovate qua.

Una bella rottura (di cinghia)

Come al solito arrivo a destinazione con minimo anticipo: 2 ore e mezza.
E così eccomi qui a vagare per il paesello da un caffè all’altro a ristudiarmi il percorso casa-chiesa-casa che ho peraltro già fatto svariate volte in precedenza.

Giunge l’orario e mi dirigo a casa della sposa, tutto pronto, tre di tutto, pantaloni, camicia, scarpe, calze e mutande di ricambio. Beuty con toilette. Salviettine umidificate, salvietta, sapone liquido e deodorante. (Ciabatte, shampo e accappatoio)
Sono un tipo previdente. Paranoico direbbe mia moglie.
Sono uno di quelli che quando esce si riempie la borsa. Mi servirà l’iPod? e un libro vuoi non portarlo? Il kit cucito se salta un bottone? Due cerotti che non si sa mai?
Il tutto anche per fare 400m e andare dal panettiere.

Quindi parto, faccio 100m, fermo scendo apro il bagagliaio, c’è tutto? Chiudo, 100m, sosta. Le memory? Vai,sosta, vai,vai, vai, dubbio vai… Comunque…
Quella volta che mi si è  fermata la macchina alle 3 di notte a cerimonia finita e ospiti e sposi vaporizzati in località principato di Lucedio che manco il Sig. Lucedio sa dov’è e il carro attrezzi mi fa “Dove???” e io gli urlo Lucedio e lui mi fa no, non è che non si sente bene è che proprio non ho idea di dove sei e poi ti smollano a Vercelli e ti portano la macchina in autofficina il lunedì e devi dormire fuori e prendere il treno la domenica mattina, allora avere un ricambio e roba per lavarsi dopo 12h di matrimonio non sei più paranoico. Si è capito qualcosa?

Il tutto per dire che vado camminante verso casa della sposa con portamento fiero e la borsa a tracolla fa proprio blemmmmm fondo piatto sull’asfalto. Cinghie in lega, leggere e resistenti. Si come no:

La signora che ha il negozio di parrucchiere proprio dinnanzi al luogo del delitto esce e mi fa: “Ho visto tutto…” Come a dire se serve testimonio.

Per fortuna il fondo rigido, l’imbottitura, la maronna dell’incoronet m’hanno voluto bene assaje. Testo accensione, fuoco e tutto il resto e tiro un sospiro.

Però il tutto a dire che così come mi è successo qua la sfiga ci vede benissimo e sa che sei un fotografo matrimonialista.

Ogni tanto ti grazia.

Ogni tanto.

Finchè non scade l’assicurazione sull’attrezzatura.

Massimo - December 23, 2011 - 9:02 pm

Beh, prima lo specchio della 5D, poi questo…. ma un viaggetto a Lourdes? :D :D :D
o magari è un segno che devi cambiare mestiere :) )))))))

Max :)

Ps cmq anche io faccio 300mt e poi scendo a dare una controllatina!
e mi prendono in giro!! :)