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Sotto un cielo azzurro cobalto

Eh???

Già il nome mi piace perchè c’ha dentro la parola “color”.
Quando mi chiedono perchè non faccio tutto in bianco e nero io chiedo se hanno un TV a colori o B/N.
Per me il mondo è a colori!
E visto che c’è la possibilità di rappresentarli in tutte le varietà del caso, perchè limitarsi?

Chiaro, amo il bianco e nero e le possibilità espressive che dà, ma preferisco farne un uso oculato (chiedo scusa per la parola oculato)

Fatto sto pippone iniziale che non c’entrava nulla, torno abbomba al tema del titolo.
Il color shifting è una delle tecniche che preferisco quando parliamo di flash off camera. Se non sai cos’è il flash off-camera:

1) continua pure a leggere, userò lo stesso livello di incomprensione di tutti gli altri post di CiCCiO.it

2) passa i prossimi tre mesi su Strobist. Torna, continua a leggere, ringraziamo e odiami per averti attaccato la scimmia

Quando parliamo di offcamera flash intendiamo semplicemente l’uso del flash staccato dalla slitta che sta in cima alla fotocamera.
Perchè e come fare questo?Allora detto come al solito in ciccese cioè con un linguaggio così semplice (e impreciso) che più semplice non si può, staccare il flash dalla slitta consente di poter disassare il flash rispetto alla camera (ma soprattutto all’ottica) ed evitare così spiacevoli riflessi (chiedi di specular highlights al Sig. Google). Consente altresì di dare dimensione al soggetto grazie alla direzionalità della luce.Come fare questo? La maniera più semplice è di utilizzare un apposito cavo di solito a torciglione, quelli che si rigirano su se stessi e ti fanno venire il nervoso tipo quelli del telefono fisso che quando chiamavi stavi le ore solo per finire di rigirarlo tutto. si collega un estremità alla slitta, l’altra al flash e ualà.Altri sistemi esistono, sono più o meno complessi, ne parleremo un’altra volta.

Veniamo al succo della fazenda: supponiamo di voler ottenere un bel cielo azzurro, bello saturo, con un sacco di contrasto, dove si vedano bene le nuvole. Drammatico è la parola per quelli che si atteggiano.

Beh, la prima cosa da fare, se vogliamo evitare un bel bianco smorto (tipo la mia abbronzatura da monito di computer) e di sottoesporre di almeno uno stop. Ok, ora va meglio, c’è più dettaglio ma non siamo soddisfatti dei colori e della saturazione. Bene, provate a impostare il bilanciamento del bianco su incandescenza (è quello col simbolino della lampadina tradizionale) Colpo di scena ma magari manco poi tanto, tutto è miracolosamente più blu!

 

La temperatura colore è infatti stata corretta per rappresentare correttamente le tonalità di colore di oggetti colpiti dal luce a incandescenza che è tipicamente molto calda.

Ora, bene, te la puoi portare a casa e stampare e metterla sul comodino. Peròpperò uan foto non è una foto se non c’è un soggetto. (Si lo so, visione tutta mia)
E allora pensiamo di inserire il nostro eroe in inquadratura senza nulla modificare: Diabolik. O meglio il Grande Puffo travestito da Diabolik.

Dobbiamo necessariamente illuminare il nostro soggetto per esporlo correttamente. Fra lui e un cielo terso, potrebbero esserci verosimilmente svariate migliaia di stop di differenza.

Ecco che entra in gioco il nostro amico flash che abbiamo come dicevamo opportunamente disassato.

Illuminiamo, scattiamo e… semplicemente il Grande Puffo si è tolto il costume. Il Bilanciamento del bianco è sempre impostato su incandescenza e tutto quindi sarà blu, sfondo ma anche soggetto, con tutte le differenze che possono esserci tra la temperatura colore di un flash e della luce diurna alle varie ore del giorno.

Per riportare quindi la temperatura colore del flash a quella corretta, possiamo scaldare la luce flash con una foglio di gelatina arancio (detta Full CTO, color temperature orange). Mettendo la strisciolina davanti al flash questa riporterà la temperatura colore a valori corretti.

Attenzione, l’altra cosa che farà il gel sarà di mangiarvi uno stop almeno. Potete magari non tenerne conto se usate qualche automatismo x-ttl per il flash, dovete assolutamente considerarlo se i vostri flash funzionano in manuale.

Tenete inoltre presente che tutto quello che non viene illuminato dal flash, resta della temperatura colore impostata sulla macchina. Quel gruppo di turisti sullo sfondo, verrà blu, anche se è di giapponesi.

Se avete l’accortezza di comporre accuratamente però:

(Grazie a Lucia che mi odierà senza ragione per aver pubblicato la foto)

Stessa luogo, stessa ora del giorno, stessa posizione in cui abbiamo scattato questa:

Foto di Nadia Pamploni

Grazie a Nadia e Lucia che mi assistono durante i pre e si prestano senza batter ciglio a fare da cavie ogni volta:

Bene, non credi che tutto l’universo debba comprendere i prodigi del color shifting? E allora facebookkalo, twittalo, emailalo, sharealo, sennò diventi blu.

  • Pentamirror - May 25, 2012 - 11:22 am

    Scimmia…scimmia!!!ReplyCancel

  • Giacomo Sardelli - May 25, 2012 - 7:44 pm

    Molto interessante!
    Ora che viene la bella stagione potrò dileggiarmi con l’SB600 usatogarantitoebay che ho acquistato qualche mese fa, ma che non ho ancora sfruttato come si deve.

    E finalmente uscire dal loop dal flash usato solo per fare luce quando è buio. Così poi potrò iniziare ad atteggiarmi. O a essere “drammatico” come il cielo!ReplyCancel

  • Lucia Lava Stira Zaietta - May 27, 2012 - 8:07 pm

    si, direi che la parola giusta è DRAMMATICO 😉ReplyCancel

  • Carlo Salvini - May 27, 2012 - 8:18 pm

    BELLA E BRAVA e fotoigenicaReplyCancel