CiCCiO.iT » Cambiare lavoro, vita, Lasciare l'azienda, fare il fotografo.

Le 5 migliori performance musicali dal vivo di sempre

Beh si,
un po’ forte come affermazione.
Allora diciamo alcune delle migliori performance dal vivo.
Anche “dal vivo” forse non va bene per tutto quello che trovate poi. Alcune sono situazioni in studio ma in “presa diretta” insomma il succo si è capito.

Eccole in ordine assolutamente personale di “Mirabolanza”

5. Hiromi – Alive

E’ una ragazza, pianista, asiatica con una tecnica spaventevole. Ok ce ne sono mille. Ma Hiromi ha due cose in più secondo me: la prima, un estro compositivo sopra la media. Riesce a scrivere brani di una difficoltà estrema mai fine a se stessa senza perdere di vista la melodia e l’ascoltabilità. Non per niente ad accompagnarla ci sono spesso mostri del calibro di Anthony Jackson al “basso” (lo metto tra virgolette per chi conosce gli strumenti che suona) e Simon Phillips alla batteria.

La seconda cosa, un animo davvero heavy metal. Se suonasse la chitarra sarebbe Gutrie Govan o qualcosa di simile.
Il pezzo che ho scelto è Alive ma vale praticamente tutto quello che trovate in rete preso dal vivo.

Vista una sola volta dal vivo purtroppo…

4. Snarky Puppy – Lingus

Gli SP sono un”ensemble” nel senso che sono sempre non meno di 8-9 e arrivano a numeri da perdere il conto. Poi ruotano, pescano dal mucchio. Insomma na bella compagnia, anche qui di gente che di musica ne mastica.

Tutto ruota attorno a Michael League “bassista” anche qui tra virgolette perchè è più un direttore d’orchestra e comunque compositore e collante del tutto.
Lingus fa parte di un album fantasmagorico, We like it here, ogni pezzo un’opera. Ma quello che è da non perdersi è il solo di Corey Henry, milioni di cose da dire su di lui. Se avete fretta, saltate al solo.

Negli SP suona Mark Lettieri, uno dei miei chitarristi preferiti. Naturalemente quando li ho visti io non c’erano né Mark né Corey.

3. Eldar Trio – Point of view redux

Eldar Djangirov: ho dovuto fare copia e incolla del cognome. Altro virtuoso con doti compositive notevoli. Da sottolineare Armando Gola al Basso, con un tocco e un suono spaventevoli!

2. Dirty Loops – Hit Me

Porca paletta i DL! Per me sono stati una vera sorpresa. Nati come “cover band” anche se fa un po’ ridere. In realtà sono emersi attraverso Youtube rifacendo in chiave… Fusion? pezzi pop di artisti come Rihanna o Avicii.

Hit Me è il loro primo inedito, parte di un album devastante.

Ma che fine hanno fatto? Ormai da un paio d’anni nessuna notizia…

Bonus – il video in studio di Over the horizon, la suoneria di Samsung… lascio a voi ogni giudizio, io sono pronto per passare a S8.

1. Michel Camilo – From Within

Ero giovane coi capelli lunghi e i pantaloni scoloriti. Dovevo partire per il mare e avevo bisogno di musica pallosa per tediare un amico durante il viaggio. Così ho chiesto a un amico tastierista di farmi qualcosa a base di piano. Ecco che lui mi piazza We Three di Camilo dall’album In Trio con Dave Weckl alla batteria e Anthony Jackson (ancora lui) al basso. La mia vita è cambiata lì. Lì ho deciso che avrei voluto imparare si fa per dire a suonare uno strumento.

Camilo è tecnico, melodico, lirico, mette insieme mille generi, il caraibico, il jazz classico, la fusion. Insomma il mio preferito e in questo brano veramente oltre. Mi manca solo la “pacca di Weckl” per quanto sia enorme Horacio El Negro Hernandez 😉 Saltatevi pure l’intro e andate al sodo.

Il brano è tratto dal DVD Calle 54 sulla musica caraibica che merita anche se non siete amanti del genere (Tito Puente, Chuco Valdes, Eliane Elias etc)

 

 

  • franco - January 30, 2018 - 12:22 am

    Ecco… anche oggi ne ho imparata una nuova dal Ciccio…. Tutto fantastico ma Corey Henry!!!!!

    Comunque… i flash dove sono???ReplyCancel

  • CiCCiO - January 30, 2018 - 3:41 am

    Arrivano Frank!!!ReplyCancel

Non do via la tua mail neanche sotto costrizione. I campi indicati purtroppo per te sono indispensabili. *

*

*